💢 L'analisi satellitare trova almeno 17 siti statunitensi danneggiati nella guerra con l'Iran Almeno 17 siti militari, diplomatici e di difesa aerea statunitensi in tutto il Medio Oriente sono stati danneggiati da quando è iniziata la guerra con l'Iran, secondo un'analisi del New York Times basata su immagini satellitari, video verificati e dichiarazioni ufficiali. I bombardamenti hanno colpito 11 basi o installazioni militari statunitensi in Bahrain, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Giordania. Diversi siti — tra cui la base aerea di Al Udeid in Qatar, la base aerea di Ali Al Salem e il campo Buehring in Kuwait, e il quartier generale della Quinta Flotta della Marina degli Stati Uniti in Bahrain — sono stati colpiti più volte, ha riferito il rapporto. Le immagini satellitari mostrano anche danni ai sistemi radar di difesa aerea e all'infrastruttura di comunicazione in tutta la regione, alcuni dei quali valutati centinaia di milioni di dollari. L'Iran ha anche colpito strutture diplomatiche statunitensi, inclusi il consolato a Dubai e le ambasciate in Kuwait e Arabia Saudita, costringendo a chiusure temporanee. Il Washington Post riporta che un presunto attacco di droni iraniani ha colpito la stazione della CIA presso l'ambasciata statunitense a Riyadh il 3 marzo.